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Sonda al biossido di titanio






 

 

Struttura e funzionamento della sonda al biossido di titanio (sigla NTK: OTA...)

 

In questo tipo di sonda (Fig.1) l’elemento ceramico viene prodotto con una tecnica di laminazione a strati multipli in cui è contenuto il riscaldatore. L’ elemento sensibile viene protetto contro i danni esterni (prodotti da urti) e dagli shock termici per mezzo di un tubo di protezione in acciaio, il quale è immerso nei gas di scarico.

 

 

 




Fig.1

 

La resistenza elettrica del biossido di titanio varia proporzionalmente alla pressione parziale dell’ossigeno nella miscela gassosa. Nel caso di eccesso di ossigeno, il biossido di titanio reagisce e diventa meno conduttore. Se la frazione di ossigeno è inferiore (λinferiore a 1), il biossido di titanio diventa maggiormente conduttore.  Le sonde al biossido di titanio, reagiscono alle variazioni di temperatura in modo particolarmente rapido e  la temperatura di esercizio di queste sonde è compresa tra 200 e 700°C. La sonda può essere danneggiata a partire da 850°C.




 

 

Vantaggi

  • Struttura robusta e compatta
  • Elevata velocità di reazione dell’ elemento sensibile
  • Non è necessaria nessuna aria di riferimento
  • La sonda ha un’elevata resistenza persino alla benzina contenente piombo e raggiunge molto rapidamente la temperatura di esercizio

 








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