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Risposta efficace e precisa
Le emissioni maggiori si sviluppano quando la miscela aria/combustibile non è regolata in modo corretto: soltanto con un rapporto di miscela pari a 1 kg di combustibile per 14,7 kg di aria (Fig.1) viene garantita una combustione completa e il catalizzatore può convertire i gas di scarico tossici in gas non dannosi per l’ambiente.
A questo scopo si deve sempre alimentare il motore con il rapporto aria/combustibile dosato con massima precisione; questo rapporto viene indicato con il simbolo della lettera greca lambda (λ).
La sonda lambda misura il contenuto di ossigeno residuo presente nel gas di scarico e stabilisce così se la miscela impiegata è stechiometrica. Si chiama miscela stechiometrica il rapporto di miscela tra aria e combustibile (A/C) pari a 14,7:1.
Il valore l rappresenta il rapporto tra A/C iniettato ed il valore stechiometrico: in condizioni ideali l è uguale a 1 (λ = 1). Se i valori misurati di l sono inferiori a 1, è presente nel motore una miscela ricca in difetto d’aria, invece se i valori l sono maggiori di 1 si tratta di una miscela povera, nella quale è presente aria in eccesso. Per garantire il mantenimento nei valori limite delle sostanze inquinanti presenti nei gas di scarico, quasi tutti i motori a benzina funzionano con un rapporto stechiometrico aria/combustibile pari a λ= 1 (Fig. 2). Solamente in queste condizioni ideali un catalizzatore trivalente può funzionare con il massimo rendimento, trasformando le tre sostanze dannose costituite da idrocarburi incombusti (HC), da monossido di carbonio (CO) e da ossidi di azoto (NOx) in gas non tossici.
La sonda lambda permette di regolare correttamente il rapporto di alimentazione aria/combustibile del motore. Così la sonda garantisce un basso livello di sostanze tossiche, un funzionamento regolare del motore, un consumo ottimale di combustibile e aumenta la durata utile del catalizzatore. Le prime sonde lambda sono state sviluppate all’inizio degli anni ’80 e NTK fa parte di questi primi produttori. Il successo della sonda lambda è dovuto, oltre al metodo estremamente efficace con il quale avviene la depurazione dei gas di scarico, anche alla costante attività di sviluppo. Vengono impiegati i tipi di sonde più diversi, riscaldati o non riscaldati, oppure sonde che determinano il segnale generando una tensione o una variazione di resistenza. I motori benzina a iniezione diretta richiedono, per la regolazione della miscela, l’impiego di sonde lineari (UEGO). Per permettere al catalizzatore di funzionare in modo ottimale, si deve adattare con precisione il rapporto tra il combustibile e l'aria. A questo scopo provvede la sonda lambda che misura continuamente il continuamente il contenuto di ossigeno residuo presente nei gas di scarico. Per mezzo di un segnale elettrico, regola il comando del motore in modo da fissare con precisione la miscela di aria e combustibile.
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