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Manutenzioni delle sonde lambda



Le sonde lambda sono soggette ad una relativa usura e all’invecchiamento, perciò si consiglia di controllarne il funzionamento ogni 30.000 km e/o ad ogni verifica emissioni. Eventuali difetti di funzionamento si manifestano attraverso:

  • irregolarità di funzionamento del motore
  • aumento del consumo di benzina
  • emissioni inquinanti che non vengono mantenute al di sotto dei limiti di legge

 

Manutenzione in caso di guasti

  • In presenza di vibrazioni > controllare il supporto
  • In caso di danni meccanici > sostituire la sonda
  • In caso di consumo elevato di combustibile > controllare il funzionamento della sonda
  • In caso di utilizzo di benzina con piombo > sostituire la sonda
  • In caso di segnale di uscita non regolare misurato con oscilloscopio > sostituire la sonda
  • In caso di mancanza di segnale > controllare il connettore

 

Sostituzione delle sonde

 

La sostituzione deve essere effettuata impiegando sempre sonde complete di connettori originali OE assemblati in stabilimento.

 

Attenzione: Ogni veicolo possiede connettori specifici ed ogni sensore è stato definito per questo impiego. L’utilizzo di sonde universali è vivamente sconsigliato.

 

Procedura

 

Controllo del riscaldatore

  • Staccare il connettore della sonda
  • Controllare con un multimetro la resistenza tra i due cavi di colore bianco (OZA - biossido di zirconio) o tra i cavi rossi/bianchi oppure grigi/bianchi (OTA - biossido di titanio). Se la resistenza è maggiore di 30 W la sonda lambda deve essere sostituita.

Attenzione: Si raccomanda vivamente di evitare l’utilizzo di dispositivi quali rubacorrente o altri che possono forare o danneggiare l’isolamento dei cavi.

 

 













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